Team e Mission

Sviluppo energetico e tutela del territorio possono procedere insieme

Il team

Gian Marco Pepe

Ingegnere meccanico, con una lunga esperienza nella progettazione impiantistica e nel settore delle energie rinnovabili, è il riferimento tecnico di Potamos. Si occupa di progettazione esecutiva degli interventi sugli impianti, ottimizzazione delle turbine e supervisione dei lavori sulla nuova sede e officina. Ha maturato una forte vocazione divulgativa attraverso visite guidate e percorsi di educazione ambientale rivolti a studenti universitari e scuole del territorio.

Luigi Tabanelli

Di origine romagnola, dopo aver conseguito la maturità scientifica, frequenta l’Università di Agraria di Bologna ed il corso GEV della Provincia di Modena. L’inclinazione e la passione per la natura e la montagna, oltre al rifiuto della violenza, lo portano a scegliere il servizio civile, in alternativa a quello militare, presso il WWF di Bologna, occupandosi di lezioni alle scolaresche e di visite guidate. Ha collaborato con il CAI dedicandosi all’attività sci-alpinistica, dove ha all’attivo più di 500 cime in Appennino, Alpi e spedizioni extra europee, sia con gli sci sia con la mountain bike. Con il giornalista Mario Vianelli ha scritto il volume di trekking A piedi in Emilia Romagna per Edizioni Iter, collana curata da Stefano Ardito. Da più di 30 anni è consulente e rivenditore di articoli sportivi da montagna, collabora con varie ditte specializzate, in particolare quelle per attrezzature tecniche outdoor (Ferrino, Aku, Karpos, Ski Trab, ecc). Socio della Potamos srl, dal 2005 si occupa anche di energie rinnovabili, in particolare di idroelettrico, in sintonia con i principi ambientalisti da sempre perseguiti e convinto sostenitore dell’impegno contro i cambiamenti climatici. 

Mission e valori

Potamos persegue la produzione di energia rinnovabile integrata nel paesaggio, con impianti progettati secondo le migliori pratiche di inserimento ambientale. L’obiettivo è dimostrare che sviluppo energetico e tutela del territorio possono procedere insieme, generando benefici per la comunità.

La società è profondamente impegnata nella lotta ai cambiamenti climatici, nella diffusione di una cultura della sostenibilità e nel coinvolgimento delle nuove generazioni. Le attività di educazione ambientale, le collaborazioni con scuole, associazioni ed imprese locali sono parte integrante del progetto d’impresa.

La nuova sede e officina

Potamos ha ristrutturato un edificio storico nel borgo del Ponti, di proprietà della società, che è diventato la nuova sede legale e operativa. L’edificio si trova al centro della Eco Area, tra le due centrali idroelettriche e di fronte al Centro Visite, in una posizione strategica per attività tecniche e divulgative.

La ristrutturazione valorizza il borgo storico dei Due Ponti e crea nuovi spazi per officina, accoglienza dei visitatori e attività di supporto ai percorsi didattici. La sistemazione dell’area esterna consentirà inoltre un collegamento pedonale diretto tra Centro Visite ed Eco Area del Lido.

Visite guidate ed educazione ambientale

Potamos è disponibile per visite guidate alle centrali idroelettriche, pensate per illustrare la storia del rapporto tra energia e territorio e il funzionamento degli impianti moderni. I percorsi si inseriscono nella cornice dell’Eco Area attorno al Centro Visite dei Due Ponti, valorizzando la storia produttiva locale fin dalla fine dell’Ottocento.

Una parte importante dell’attività è dedicata ai bambini della scuola primaria del territorio, per contribuire alla formazione di una coscienza ambientale fin dall’infanzia, in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030. Le visite potranno essere condotte dai soci o da giovani collaboratori locali appositamente formati.

Il progetto Eco Area e le partnership

Potamos collabora con il Comune di Fanano per lo sviluppo dell’Eco Area che circonda il Centro Visite, mettendo a disposizione spazi e infrastrutture connesse agli impianti. Tra questi rientrano la terrazza sul fiume ricavata sopra i locali della centrale e la pista di accesso all’opera di presa, integrata nei percorsi dell’area.

La società lavora in sinergia con Associazioni ambientaliste, culturali ed escursionistiche, istituti scolastici locali e nuove imprese giovanili come fattorie didattiche e agriturismi. L’obiettivo è creare un vero e proprio hub dell’energia green e dell’educazione alla sostenibilità nel territorio di Fanano.

All’interno del progetto Living Lab di Fanano sul cambiamento climatico, tra le cui tematiche ricordiamo gli effetti dell’antropizzazione sugli ecosistemi naturali, sugli assetti geologici e sulla qualità delle fonti primarie della civiltà come acqua, aria e energia, si è tenuto nel biennio 2024/25 il XX Simposio Internazionale di Fanano. La manifestazione ha prodotto una serie di opere posizionate nell’Eco Area del Lido. Due delle opere scultoree realizzate sono state collocate in prossimità delle due centrali idroelettriche di Potamos: si tratta di Source of Energy (Life), dell’indiano Hitkar Kumar Monee e di Icaro, di Michele Sassi. Entrambe le opere hanno come tema una riflessione sulla necessità di un cambiamento repentino di comportamento da parte dell’essere umano: la prima invita a utilizzare l’energia – rinnovabile – in modo saggio e senza mai cessare di ricercare e interrogarsi, la seconda – tramite la simbologia del mito – è un monito all’umanità intera, che sta sacrificando al profitto il benessere dell’intero pianeta. (Bibliografia: Catalogo del XX Simposio Internazionale di Fanano 2024-2025. Yuko Edizioni 2025)